lunedì 1 marzo 2010

sabato 13 febbraio 2010

play-list_1




12210

domenica 24 gennaio 2010

si fa presto a cantare




mentre io mi vado stretto

mercoledì 20 gennaio 2010

io me ne andrei



non ho paura di andarmene via, lontano,
perchè so che rimarrò qui dove ho voluto che una parte di me restasse,
perchè so che mi porterò via da qua solo quello che veramente vale la pena portarsi via,
perchè so che ci sarà una parte di me dove l'ho voluta lasciare e che potrò andare a rivedere in qualsiasi momento,
e ci sarà una parte del Mondo che ho scelto di tenermi dentro e che mi darà conforto e gioia e aiuto e felicità e consapevolezza e forza quando ne avrò bisogno... .. .



e a culo tutto il resto

lunedì 18 gennaio 2010

Biglietti da Visita_Modena

Finalmente il mio scanner ha ripreso a funzionare... pensate sono bastate un po' di "saracche" e -sorpredentemente- collegare il cavo usb.....

Uno dei vantaggi di "lavorare in tutto il nord italia" è quello di potersi farsi una girata ogni tanto, uscire dall'ufficio e scoprire posti nuovi, prendere una boccata d'aria e vedere il mondo lì fuori.

Fortunatamente mi piace guidare e mettermi chilometri sotto il culo, con la bella sensazione di scoprire che certi posti non sono poi così lontani...

Ovviamente la 'scoperta' della città è limitata da altri impegni (lavorativi), dal tempo e dall'ora della sveglia alla mattina, ma ogni tanto capita di scoprire cmq nuove realtà

Tra cui, cosa da non trascurare, ci si può imbattere in nuove realtà culinarie...se passate da queste parti provate - se già non la conoscete - le crescentine o tigelle!




bon voyage

mercoledì 30 dicembre 2009

i buoni propositi per l'anno nuovo:

1-


.... .. .




buon 2010

domenica 8 novembre 2009

Spinea-->Verona=1 Sam's Town

gira che ti gira poi passi dalla dottoressa che dice che "sì non hai febbre, ma sta roba qua te la porti avanti chissà quanto se non stai a riposo" e " non bisogna fare quello che si fa normalmente, in questo stato: riposa!"

...già! ha ragione... e così ho evitato di dirle che ho passato tutta la giornata a girarmi Verona in lungo e in largo!

(questo accadeva venerdì)

Certo, ci son periodi in cui si gira come trottole e non è che ti godi appieno i luoghi e le città, ma il fatto di muoversi per lavoro ha indubbiamente i suoi aspetti piacevoli: si sta all'aria aperta, tanto per dirne una.

Secondo si vedono posti nuovi, facce diverse, modi alternativi, accenti&parlate... e magari uno si può anche arrichirsi... dentro intendo... .. .

Vetrine, luci, profumi, incontri, altre realtà, altre esperienze, altre vite...

Nuove facce, nuovi contatti, nuove relazioni...

Nuovi cibi... mangiare solo ad un tavolo, con gli occhi curiosi di chi passa, non dover parlare-tenere necessariamente una conversazione, affondare nei propri pensieri parlando alla sedia vuota che si ha di fronte.

Gli aspetti piacevoli e le prospettive inattese...

L'altro ieri poi sono stato in un paio di studi di architettura... piccoli studi che erano piccole botteghe artigiane di graffite e di idee... sarà stato il tempo uggioso, ma quei posti, quest'idea di luoghi mi ha trasmesso tenerezza, vitalità, creatività, malinconia, Ricordo, ecc
C'era un qualcosa di così commovente, dolce, poetico, bohemine in quei locali piccoli con il parquet, le stampe alle pareti, le sedie colorate, il design, la tradizione, il caffè coi pasticcini, il laboratorio, la consapevolezza di lavorare per se stessi, di sapere che tutti gli sforzi non saranno mai del tutto (economicamente) ripagati...
Mani che si muovono disegnando idee... concretizzare arrivando a sera...a notte inoltrata... togliersi le scarpe, sbottonarsi la camicia e soddisfatti soffiare "e anche questa è andata"

ma probabilmente il mio era solo una sensazione, uno sguardo romantico&approssimativo...




sguardi nuovi

domenica 25 ottobre 2009

Sì, Cari!

(Si, Cari) lettori,

erano secoli che non compravo un cd, ma che volete farci: quando uno è innamorato...






(cmq le scatole dei cd non sono più quelle di una volta...)



meglio tardi che...

sabato 24 ottobre 2009

strano sabato incerto




E qualcosa rimane

lunedì 12 ottobre 2009

La via dello scorpione

"[...] La via dello scorpione segue delle regole ferree vibrate dai sentimenti, modulate dai pensieri (-ndr: che sono molti...troppi!-), distorte dall'egocentrismo. La via dello scorpione si può dire, senza alcuna titubanza, essere lunga, dritta, amaliante e soffocante, ricettacolo di contraddizioni, cenacolo di bivi e trivi.
La via dello scorpione, da quel che si può evincere dalle stelle e dalla storia, non è soltanto un percorso, ma risulta un modus operandi linearissimo (-ndr: e banale-), ma al contempo complesso intrecciandosi circolarmente con tutti i più disparati aspetti che compongono la vita dell'individuo.
E' altresì vero che è possibile vedere nel solco della vita che si autodelinea il Sè o l'Io del segno di Scorpyo l'insicurezza in cui vive, figlia della consapevolezza dell'impossibilità di scelta che una tale condizione implica, la necessità primaria è un equilibrio su cui muoversi sereno e retto che si adegua dolorasamente e perfettamente alle pulsioni primordiali e luciferine che tendono sottopelle l'Azione dell'Essere di Scorpyo. Così la via dello scorpione sottende una continua ricerca dell'equilibrio esterno e nel contempo della realizzazione del suo dis-equilibrio interno; dis-equilibrio che , come già detto, ricerca lo sconfinamento dal limite-precedente.
Si può dire quindi che questa sua tensione risulta assolutamente vitale: così come lo yin e lo young sono i due principi cardine dello shintoismo orientale, così per la via dello scorpione convivono perfettamente anime contrastanti, ma assolutamente, e necessariamente, complanari e conpenetranti e indissolubili.
In una certa corrente astrologica la via dello scorpione viene anche presentata come "melodia dello scorpione": una musica perfetta, violenta e sensuale, tesa alla libertà, ma resa prigioniera da una ritmica serrata. Le costrizioni trovano infatti una certa affinità con lo scorpione: la sottomissione al dolore edonistico, l'accettazione delle conseguenze delle propree azioni, perchè sia il Fare che il non-Fare diventano comunque una scelta del Se-stesso. Perciò la scelta è ciò che identifica la natura dello scorpione, la negazione della quale porta alla Vendetta racchiusa nel suo pungiglione.
La melodia dello scorpione è miele, è perfezione, o meglio è ricerca, è gioia per il sorridere delle miserie, ma è anche uno stridore che corre lungo il fondo nascosto delle note in superficie. E' malinconia e negazione, ma sopratutto è sofferenza che viene dalla Consapevolezza e pace che viene, non senza l'esperienza e l'espiazione di questi patimenti, proprio dalla stessa Consapevoleza. Quest'ultimo processo però richiama matematicamente il concetto di TEMPO, aspetto che verrà trattato esaustivamente nel successivo capitolo. [...]"





cioè?!?!?

domenica 4 ottobre 2009

Io e...

...le dolorose complicazioni delle questioni non risolte!

...la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei!


dannato me

domenica 27 settembre 2009

ya baby

dovrei iniziare ad andare a letto prima!


dovrei...



e invece!

giovedì 17 settembre 2009

Inizio di film #01

Ogni intanto mi invento regista, e così fantastico scene di film... .. .

Questo -a cui devo ancora dare un titolo- inizia piùomeno così:

- Inquadratura aerea su colline verdeggianti, primaverili, fizzanti striate di giallo e tagliate da curve d'asfalto;
- Via coi titoli di testa;
- Parte una canzone... questa:



- prego schiacciare play-

- L'inquadratura si sposta e inizia a seguire una macchina;
- L'inquadratura entra nell'abitacolo e si sofferma sulla radio da cui escono le succitate note;
- I titoli di testa continuano a scorrere;
- Alla guida il/la ragazzo/a è allegro/a e spensierato/a e canta e balla e sorride - deve, palesemente, andare da qualche parte con gioia o forse non deve andare da nessuna parte, ma è felice;
- Il paesaggio scorre sui suoi occhi, si sposta sugli occhiali da sole e ritorna fuori attraverso i finestrini;
- La musica suona e le parole vengono ripetute dalla sua bocca e i titoli di testa continuano tra le vie di un'anonima e ridente cittadina da qualche parte;

-SBAM-
- Una macchina fuoriuscita a gran velocità da una via perpendicolare centra in pieno la nostra che viene sbattuta con gran fragore e rotola e si accartoccia tra le pozzanghere e le foglie cadute...  .. .
- L'inquadratura si allarga sulla macchina distrutta;
- I titoli di testa finiscono, la musica continua;
- Appare il titolo, sfuma il paesaggio la musica continua.

Devo pensare ad un titolo... .. .



ciak si gira!

sabato 12 settembre 2009

want......

a parte gli interventi estetici (perchè poi?)...

ma .... AMMAZZA, NATALIE!!!!....







making video

sabato 5 settembre 2009

Cars of My Life

- e no! Mio padre non ha un concessionario! -


















bruumbruuum

giovedì 3 settembre 2009

Capriccio

Sarà il tempo, sarà la fine dell'estate, sarà il ritorno al lavoro...

ma in questo periodo mi sento inspiegabilmente così:



gli altri in rullotte!

mercoledì 2 settembre 2009

running in the rain

ha piovuto...
poi corsi...
più che rinfrescare ha alzato l'umidità...
finii...
continuo a piovere io...

quasi 20 min... sapevo che non avrei fatto di più sta sera...

ultima canzone -lungo il viale alberato (dà sul buio-oscuro che si intravede la luna e qualche pipipipistrello) - ormai il viale alberato sta diventando un must!- dell'i-pod fu una delle mie canzoni preferite di quest'estate, cioè:



Non ditelo a nessuno, ma l'ho ballata....... lì-lì, in mezzo, solo, e circospetto, è stato divertente&liberatorio!!!
Mi sentivo tanto Ren McCormack (o se preferite Alex Owens)


un..due...tre...

martedì 1 settembre 2009

mejo de tiziano bartezaghi



Saverio è l'anagramma del mio nome,
VEDI!


no way out

ultima notte d'agosto

...e anche questa notte di fine estate se ne sta andando...

...come quella dell'anno scorso...

...come quella dell'anno prima...

...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...
...come quella dell'anno prima...



...come quella dell'anno prima...

domenica 30 agosto 2009

I Am What I Am


Ogni sera vado a letto sperando che l'indomani io possa essere una persona migliore...
Ogni sera vado a letto sperando di poter correggere i miei difetti...
Ogni sera vado a letto sperando di svegliarmi migliore...

e ciò accade ormai da molto, troppo, tempo... .. . ahimè!


a domani