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lunedì 12 ottobre 2009

La via dello scorpione

"[...] La via dello scorpione segue delle regole ferree vibrate dai sentimenti, modulate dai pensieri (-ndr: che sono molti...troppi!-), distorte dall'egocentrismo. La via dello scorpione si può dire, senza alcuna titubanza, essere lunga, dritta, amaliante e soffocante, ricettacolo di contraddizioni, cenacolo di bivi e trivi.
La via dello scorpione, da quel che si può evincere dalle stelle e dalla storia, non è soltanto un percorso, ma risulta un modus operandi linearissimo (-ndr: e banale-), ma al contempo complesso intrecciandosi circolarmente con tutti i più disparati aspetti che compongono la vita dell'individuo.
E' altresì vero che è possibile vedere nel solco della vita che si autodelinea il Sè o l'Io del segno di Scorpyo l'insicurezza in cui vive, figlia della consapevolezza dell'impossibilità di scelta che una tale condizione implica, la necessità primaria è un equilibrio su cui muoversi sereno e retto che si adegua dolorasamente e perfettamente alle pulsioni primordiali e luciferine che tendono sottopelle l'Azione dell'Essere di Scorpyo. Così la via dello scorpione sottende una continua ricerca dell'equilibrio esterno e nel contempo della realizzazione del suo dis-equilibrio interno; dis-equilibrio che , come già detto, ricerca lo sconfinamento dal limite-precedente.
Si può dire quindi che questa sua tensione risulta assolutamente vitale: così come lo yin e lo young sono i due principi cardine dello shintoismo orientale, così per la via dello scorpione convivono perfettamente anime contrastanti, ma assolutamente, e necessariamente, complanari e conpenetranti e indissolubili.
In una certa corrente astrologica la via dello scorpione viene anche presentata come "melodia dello scorpione": una musica perfetta, violenta e sensuale, tesa alla libertà, ma resa prigioniera da una ritmica serrata. Le costrizioni trovano infatti una certa affinità con lo scorpione: la sottomissione al dolore edonistico, l'accettazione delle conseguenze delle propree azioni, perchè sia il Fare che il non-Fare diventano comunque una scelta del Se-stesso. Perciò la scelta è ciò che identifica la natura dello scorpione, la negazione della quale porta alla Vendetta racchiusa nel suo pungiglione.
La melodia dello scorpione è miele, è perfezione, o meglio è ricerca, è gioia per il sorridere delle miserie, ma è anche uno stridore che corre lungo il fondo nascosto delle note in superficie. E' malinconia e negazione, ma sopratutto è sofferenza che viene dalla Consapevolezza e pace che viene, non senza l'esperienza e l'espiazione di questi patimenti, proprio dalla stessa Consapevoleza. Quest'ultimo processo però richiama matematicamente il concetto di TEMPO, aspetto che verrà trattato esaustivamente nel successivo capitolo. [...]"





cioè?!?!?

domenica 2 novembre 2008

Al Cine (4)




carino... ma poco incisivo!



una domanda: ma le ragazze, nell'intimità con un uomo, si tengono il lenzuolo perchè non cada a scoprirgli il seno anche nella realtà? ... .. .

se "sì" perchè? se "no" perchè nei film sì?




María Eléna dice che esistono molte verità.

martedì 2 settembre 2008

Questo accadeva sabato...


Sabato shopping terapeutico visto il periodo un po' "turbo-lento"...


ma m'è andata male: solo un misero libro!!!! (che tra l'altro non ho nemmeno pagato io... .. .)


resto con l'amaro in bocca in attesa di spendere una spropositata somma di denaro al più presto!!!



... .. .


cmq per quanto riguarda il libro, l'ho quasi finito! Questa dovrebbe essere la seconda volta... non escludo una terza lettura con sottolineamento delle (molte) parti intrippanti! (passatemi sto slang giuovanile, please)

Vi riporto l'incipt - tanto per capirci -

"Tyler mi trova un posto da camerire, dopodichè c'è Tyler che mi caccia una pistola in bocca e mi dice che il primo passo per la vita eterna è che devi morire. Per molto tempo però io e Tyler siamo stati culo e camicia. La gente sempre a chiedermi se sapevo o no di Tyler Durden."


D'altro canto NON potevo NON avere uno dei capisaldi di Chuck!! che poi è ironico rileggere c'ho che ho appena scritto: consumismo come fonte di benessere vs. un libro che rivendica la libertà dalle oppressioni della società, dalla competizione, dai mass media che "ci fanno comprare cazzate che non ci servono"



Ad ogni modo un consiglio -ve lo vendo a gratis- se cercate un libro per autore... non cercate sugli scaffali la C del nome... ma la P del cognome!!!... .. .


A buon rendere

giovedì 28 agosto 2008

"Da un grande potere....


...derivano grandi responsabilità"


Diceva Spiderman.




... .. .


e oggi via il telefonino aziendale... .. .



ma com'è! Come non è! In questo periodo mi sento quanto di più lontano possa esserci dall'essere un supereroe.... .. .



e domani Udine!



terrore

venerdì 13 giugno 2008

VoglioVederloVoglioVederloVoglioVederloVoglioVederloVoglioVederloVoglioVederloVoglioVederloVoglioVederloVoglioVederlo

Non vedo l'ora che esca qui!!!... quasi mi manca il respiro... quasi mi vien da soffocare...



...e così ho ripreso in mano il libro per la terza (o quarta?!?.. non ricordo) volta!

Ed ogni volta è come la prima!!!


"...Che cosa Gesù non farebbe!..."


Adoro Chuck...ma questo forse già l'avevo detto!!

Grazie Stexxx

giovedì 12 giugno 2008

Giugno... .. .

Cavolacci siamo già arrivati a Giugno inoltrato e non mi dite niente?!?

A pranzo un panino, sempre di corsa e neanche un po' di tempo per ciò che è veramente importante!!

E cos'è veramente importante?!? Ma VOOOOI CARE LETTRICI!!!!


Perciò rimedio subito alle mie mancanze e con un colpodicoda vi tiro fuori dal cilindro questo fustacchione!

Quale? Ma questo: FUOCOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO



Lui è Diego

Lui è il Cobra

Lui saprà parare ogni vostro tiro in porta!


Lui è Il fio che disse con summa saggezza:

"Xe come a malta: a prima volta liga i brassi...poi va su da soea"... .. .

il campo da beachvolley vi attende campioni per sputarci sopra sudore&sangue!



A Luglio

martedì 8 aprile 2008

Lo Sciamano


Perchè le parole aprono le serrature di porte verso mondi di cui non abbiamo neanche conoscenza

Perchè l'immaginazione viaggia sui racconti di cose che non sappiamo, che non vediamo, che non capiamo!


Perchè le corde delle nostre emozioni vibrano&fremono inspiegabilmente al sussurro di un suono!






Impara la danza de la margherita impara a cürvass senza s'cepàss



folk_inside

mercoledì 26 marzo 2008

A Te...




...
A te che non ti piaci mai

E sei una meraviglia
...





baci

martedì 4 marzo 2008

auto.ascolti (1)






E come i gatti dentro ai giorni e alle notti
noi ci incontriamo e ci guardiamo negli occhi
e poi facciamo l'amore
sì, sì facciamo l'amore
e ogni tanto ci facciamo del male
eh... ogni tanto è normale


wolf_time


sabato 1 dicembre 2007

Isn't it ironic?

Se non ci si rende conto che la vita è ironica....

divertentemente ironica...
sarcasticamente ironica...
dolorosamente ironica...

...meglio spararsi!




don'tuthing?

giovedì 29 novembre 2007

Buonanotte






Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.




in effetti non c'era molta scelta fra i video che ho trovato...peccato che sia solo a tema calcistico...


chissaquantinevedrai

domenica 25 novembre 2007

Tornando A Casa

Ieri grande festa organizzata dal buon Mampro!

Una di quelle feste organizzate 'soloperfarfesta'

Tutti al Jamila a Treviso: pizza+ balli forsennati fino alle 3.00...

che bella serata! ......







Tornando a casa da solo -che ormai erano le 4.00- mi è venuta in mente 'La Pioggia nel Pineto' di D'Annunzio!

Sono andato a ripescarmela...non me la ricordavo così lunga...ma ve (-me-) la ripropongo lo stesso



La pioggia nel pineto


Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che
dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano
gocciole e foglie
lontane
.
Ascolta.
Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di
coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude
,
su i nostri
vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude
,
o Ermione.

Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un
crepitio che dura

e varia nell'aria secondo le fronde
più rade,
men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che
il pianto australe
non impaura,
né il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancora,
stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immensi
noi siam
nello spirito
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono
come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.

Ascolta, Ascolta. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge,
trema, si spegne
.
Non s'ode su tutta la fronda
crosciare
l'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la
fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'aria
è
muta: ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra più
fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue
ciglia
,
Ermione.

Piove su le tue ciglia
nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta
virente,
par da scorza tu esca.

E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre
gli occhi
son come polle tra l'erbe,
i denti negli alveoli
son come
mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
( e il verde vigor rude
ci allaccia i melleoli
c'intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani

ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o
Ermione.



poetica-mente-dannunziano

sabato 17 novembre 2007

Nomadismi Mentali

Sai,
scriverti una lettera
Non è una cosa facile
Sai,
mi sento così fragile

...





introspettivamente

sabato 5 maggio 2007

Mostri Invisibili




Per chi non ha paura di un bel pugno allo stomaco...



Per chi ha un po' di tempo da "perdere"...



Una pillola di stimoli cerebrali...


FANTASTICO!!!!!
Adoro Chuck!!!

"
Vai alle mani di Brandy Alexander. Si comicia sempre con le sue mani. Brandy Alexander allunga una mano, una di quelle mani pelose dalle nocche suine, le vene del braccio ammassate e strizzate al gomito da bracialetti di ogni colore. Da sola, Brandy Alexander è un tale mutamento dello standard della bellezza che niente risalta. Nemmeno tu.
'Allora, cara' dice Brandy. 'Cosa è successo al tuo viso?'
Gli uccelli.
Scrivo:
uccelli. Gli uccelli hanno mangiato il mio viso.
E comicio a ridere.
Brandy non ride. Brandy dice:'Cosa significa?'
E sto ancora ridendo.
ero in macchina sull'autostrada, scrivo.
E sto ancora ridendo.
qualcuno ha sparato una pallottola calibro 30 con un fucile.
il proiettile mi ha strappato l'intera mascella dalla faccia.
Ancora ridendo.
sono venuta all'ospedale, scrivo.
non sono morta.
Ridendo.
non hanno potuto riattacarmi la mascella perchè i gabbiani l'avevano mangiata.
E smetto di ridere.
'Cara, la tua calligrafia è terribile' dice Brandy. 'Adesso dimmi il resto'
E comincio a piangere.
il resto, scrivo, è che devo mangiare cibi per poppanti.
non posso parlare.
non ho una cariera.
non ho una casa.
il mio fidanzato mi ha lasciata.
nessuno mi guarda.
tutti i miei vestiti, la mia migliore amica li ha rovinati.
Sto ancora piangendo.
'Che altro?' dice Brandy. 'Raccontami tutto.'
un bambino, scrivo.
un bambinetto al supermercato mi ha chiamato mostro.
Quegli occhi Burning Blueberry mi fissano come mai altri occhi hanno fatto per tutta l'estate. 'La tua capacità di percezione è completamente fottuta' dice Brandy. 'Tutto quello di cui riesci a parlare è immondizia già accaduta.'
Dice: 'Non puoi basare la tua vita sul passato o sul presente'.
Dice Brandy: 'Devi raccontarmi del tuo futuro'.

Brandy Alexander, lei si alza in piedi sulle sue scarpe-trappola reggi-gambe d'oro lamé. La
regina suprema estrae un portacipria ingemmato dalla borsetta e lo apre per guardare lo specchietto.
'Quella terapista' dicono quelle labbra Plumbargo, 'la logopedista può essere così stupida in certe situazioni.'
I grandi muscoli delle braccia ingioiellate di Brandy mi mettono a sedere sulla sedia ancora calda del suo culo, e lei tiene il portacipria in modo che possa guardarci dentro. Invece della cipria, è
pieno di capsule bianche. Al posto dello specchietto, cè una foto in primo piano di Brandy Alexander sorridente e bellissima.
' Sono Vicodin, cara' dice. 'E' la scuola di medicina Marylin Monroe, quella dove il giusto numero di droghe cura qualunque malattia'
Dice: 'Prego. A tua disposizione'
Snella ed eterna divinità, la foto di Brandy mi sorride da sopra un mare di analgesici. Ecco come ho incontrato Brandy Alexander. Ecco come ho trovato la forza di non andare avanti con la mia vita precedente. Ecco come ho trovato il coraggio di non raccogliere gli stessi vecchi cocci.
'Ora' dicono quelle labbra Plumbargo ' mi racconterai la tua storia come lo hai appena fatto. Scrivila tutta quanta. Racconta quella storia, ancora e poi ancora. Raccontami la tua triste storia del cazzo per tutta la notte.' Quella regina Brandy punta verso di me un dito lungo e ossuto.
'Quando capisci' dice Brandy ' che quella che racconti è solo una storia. Che non sta più succedendo. Quando realizzi che la storia che stai raccontando sono solo parole, quando puoi sbriciolarla e gettare il tuo passato nel secchio dell'immondizia' dice Brandy,'allora riusciremo a capire chi sarai.'

"

- Invisible Monsters, Chuck Palahniuk -

Salute